BLEAH!!!

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SPOSTA LE IMMAGINI

"BLEAH!!! è una parola che fa. Crea un volume nello spazio tra il palato e il labbro, crea un suono che è già significato. Nell'omonima poesia visiva di Lucia Marcucci, questo gesto-suono si toglie dalla pronuncia del corpo e dilaga sulla pagina, interrompe l'aspettativa percettiva del suo ascolto per farsi invece dire, vedere, leggere. È un commento che si fa opera.

Studiarlo insieme. A questo invito risponde la collaborazione tra la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone e la musicista Laura Agnusdei che lavorano insieme per la prima volta.

L'immaginario di Lucia Marcucci funziona come un argomento che rompe il ghiaccio, l'innesco per il dialogo, l'inizio di un incontro. È un punto di partenza che informa un processo di ricerca e di lavoro, che poi prende la sua deriva.

BLEAH!!! ritorna ai corpi e ai loro oggetti. Disarticola la performatività tipica dei ruoli della danzatrice e della musicista e progetta un paesaggio da creare insieme, con il canale comune del respiro e con gli oggetti che ci sono. Ajmone e Agnusdei sperimentano una scrittura che disattende e redistribuisce le funzioni autoriali. La danza suona e la musica danza; il suono coreografa lo spazio, il movimento lo accompagna, lo rimodula, lo moltiplica. I volumi e i gesti del sax, del corpo, dei respiri, dei tamburi inventano zone acustiche di incontro e relazione, dove variano architetture e temperature, poetiche e affettive.

Solo una zona rimane franca, ferma, come una stanza. Al centro una consolle dove girano vinili, i corpi siedono vicini e attivano un set di suoni e mondi già conosciuti, che vengono ricombinati. Un luogo a parte, dove ci si ritrova e dove si può interrompere e commentare il resto dell'opera o del mondo."

Testo di Giada Cipollone.

Una coproduzione L'Altra associazione, We-Start Centro di Produzione Piemonte Orientale, Bolzano Danza | Tanz Bozen, OperaEstate Festival nell'ambito del progetto BoNo!.
Con il sostegno di Triennale di Milano e Fondazione Haydn di Bolzano e Trento.
In collaborazione con Ar/Ge Kunst.
Artista Associata Triennale Teatro Milano 2021-2024.

Crediti media

Ritratto di Lucia Marcucci, Courtesy Frittelli Arte Contemporanea / Lucia Marcucci.

Lucia Marcucci, Come ama, come lavora, 1972, Courtesy Frittelli Arte Contemporanea.

Lucia Marcucci, Culturae, 1977, Courtesy Frittelli Arte Contemporanea.

Lucia Marcucci, Poesia è del poeta, 1990, Courtesy Frittelli Arte Contemporanea.

Lucia Marcucci, Bleah!!!, 1967, Courtesy Frittelli Arte Contemporanea.

Audio da Remeflin 20, disco dedicato alla semiologia auscoltatoria del polmone, G. Landes e R. von La Rosée, 1961.

Ideazione, danza e musica

Annamaria Ajmone
Laura Agnusdei

Costumi

Fabio Quaranta

Sguardo esterno

Giada Cipollone